Alfred Stieglitz | Gianna Magazine
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Alfred Stieglitz

Alfred Stieglitz nasce nel 1864 a Hoboken, nel New Jersey, da una famiglia tedesca. Studia Ingegneria meccanica al Politecnico di Berlino dove, per la prima volta, prende in mano una macchina fotografica. Quando torna negli Stati Uniti è già un fotografo stimato e premiato nell’ambito dei cosiddetti “pittorialisti”. La fotografia, da subito, inizia a entrare in competizione con quella che fino ad allora era stata l’arte per eccellenza: la pittura. I pittori sono sotto scacco e il loro astro è offuscato dalla fedeltà con cui la nuova tecnologia riproduce la realtà. I fotografi, dal canto loro, sono visti – e si sentono – meno “artisti”, perché si affidano a un mezzo meccanico che sembra non prevedere alcun tipo di abilità manuale. Prima ancora che un dibattito tra critici, si tratta di un dramma che scuote le vite di pittori e fotografi. I primi si domanderanno qual è il vero scopo del loro impegno e i secondi cercheranno di dimostrare in che senso la loro può essere considerata arte.
La carriera di Stieglitz inizia in un momento in cui la tentazione di chi, da fotografo, aveva ambizioni artistiche era quella di imitare i temi e i risultati della pittura (da qui, “pittorialisti”). Erano dilettanti disinteressati alla funzione documentaria della fotografia sulla quale sempre più persone costruivano la propria professione. Dunque: paesaggi, scene di vita quotidiana, ritratti e nature morte. Dal punto di vista tecnico, invece, facevano largo uso dello sfocato e privilegiavano procedimenti di stampa in cui l’intervento della mano del fotografo era riconoscibile. Insomma: prima che fotografi, volevano essere artisti.
Fondando Camera WorkStieglitz vuole portare il livello di fotografia alla pari con i risultati europei. Tra il 1903 e il 1917 la rivista pubblica immagini di una nuova generazione di fotografi americani di grande talento. Stieglitz battezza il gruppo Photo-Secession, con riferimento alla frattura prodotta in Europa dalla Secessione austriaca e tedesca. Ma a produrre la vera rottura è lui stesso e le sue fotografie.

Date

2 febbraio 2018

Category

Fotografia

Tags
Alfred Stieglitz