Nicola Donato | Intervista

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Nicola Donato | Intervista

Cresce ogni giorno il numero di vostre fotografie caricate nel gruppo Gianna Magazine su Flickr e non possiamo che esserne davvero contenti e invitarvi a continuare ad iscrivervi e a partecipare!

Di seguito trovate la seconda Piccola Intervista fatta ad uno di voi iscritti al gruppo: lui è Nicola Donato e qui trovate tutti i suoi lavori.

Presentati:

mi chiamo Nicola e vivo nelle vicinanze di Pisa, alle pendici dei suoi piccoli monti. Oltre alla fotografia le altre due mie grandi passioni sono la pittura e la musica.

©Nicola Donato

La fotografia nella tua vita: perchè?

Scatto fotografie da circa una ventina d’anni ed uso soltanto fotocamere analogiche. Ho iniziato con il bianco e nero lavorando molto con la stampa in camera oscura. L’uso delle fotocamere considerate “lomografiche” mi ha consentito di passare ad un approccio giocoso e sperimentale, sfruttando tutte le possibilità che tali macchine consentono, persino i loro apparenti difetti.

©Nicola Donato

Descrivici il tuo “parco macchine”

Adoro scattare con la mia Lomo LC-A, per la sua immediatezza d’approccio e la notevole resa qualitativa. Altre piccole macchine dal grande potenziale che uso: Minox GT, Olympus XA 1, Rollei 35, Smena8M, Voigtlander Vito C. Come medio formato invece porto sempre con me una Diana F+. Altre macchine con pellicola da 120mm in ordine sparso: le biottiche Lubitel 166B e Halina Prefect, una Zeiss Ikon Nettar del 1933 ancora perfettamente funzionante, in grado di “sfornare” negativi di 6 x 9 cm.  Ci sono poi le classiche reflex Nikon FM2 ed F90 per gli scatti più “ragionati” e le Polaroid SE636 e Polaroid Land Camera 320 per la fotografia istantanea.

Come descriveresti il tuo modo di fare foto?

Ogni macchina fotografica ha una sua particolarità, un suo “carattere” e quando esco di casa ne porto sempre una con me, in base al mio stato d’animo. L’uso della pellicola mi consente di giocarmi tutto nel momento in cui scatto, sfruttando luce, inquadratura e pellicola al massimo, senza post-produzione e ritocchi vari fatti al computer. Sono sempre stato attratto dal “non detto” che riesce a comunicare la fotografia, la sua capacità di esprimere, in maniera sintetica, un pensiero o un’emozione in un’immagine. Il linguaggio fotografico mi permette di dialogare costantemente con le mie percezioni ed i miei ricordi.

©Nicola Donato

©Nicola Donato

©Nicola Donato

Senza pensarci troppo: dicci tre cose che ti piacciono.

Viaggiare con la mia vespa, vedere film gialli e noir italiani degli anni’70, ascoltare la musica.

©Nicola Donato

©Nicola Donato

Ci suggerisci una canzone da ascoltare alla fine di questa intervista?

“Pink Steam” dei Sonic Youth.

qui trovate tutti i suoi lavori.

Grazie a Nicola per aver deciso di partecipare alla nostra Intervista e grazie a voi per essere passati qui a farci visita!

A presto.

 

Nicola Donato | Intervista ultima modifica: 2012-03-23T09:03:39+00:00 da Gianna
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