Blog fotografico | Piccole Interviste | Maurizio Strippoli
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Maurizio Strippoli | Fotografia

I toni chiari, il bianco in particolare, la fanno da padroni nelle fotografie di Maurizio Strippoli.

A differenza però di come ci si aspetterebbe, quella che si percepisce non è un’atmosfera fredda. Anzi tutt’altro. La sensazione è quella di osservare dei luoghi con dei vissuti forti, intensi. L’assenza di persone li fa assomigliare a dei set cinematografici abbandonati alla fine dei lavori.

L’impressione è che il tempo si sia fermato…

A seguire potete leggere quello che Maurizio Strippoli ci ha raccontato di sè e per vedere tutti i suoi lavori potete visitare il sito www.mauriziostrippoli.com o il suo album su Flickr.

Maurizio Strippoli è tra i vincitori del concorso “Il Corpo” organizzato da “Iso600 Festival della Fotografia Istantanea” ed insieme agli altri vincitori esporrà i proprio lavori nella mostra che verrà inaugurata Sabato 14 Aprile – Ore 18.00 presso la Skin Gallery, contrada del Soncin Rotto 1 – Brescia.

Se siete in zona vi consigliamo di non perdervela!

Ma ora iniziamo con le presentazioni…

Sono Maurizio, nella vita faccio il Graphic Designer e vivo a Milano.

©Maurizio Strippoli

La fotografia nella tua vita: perchè?

Sono quasi quattro anni che, leggo, studio, mi informo, progetto, disfo, penso e faccio fotografia. Ho iniziato quasi per caso e mi ci sono subito appassionato. Non credo di volerne fare un lavoro, troppi compromessi, mi piacerebbe piuttosto riuscire a dar vita a progetti sempre più complessi e strutturati.

©Maurizio Strippoli

©Maurizio Strippoli

Descrivici il tuo “parco macchine”

Come digitale ho una ricoh grd3, rispetto alle reflex classiche preferisco le compatte di buona qualità che mi permettono di essere più discreto e leggero.

Sul versante analogico mi piacciono moltissimo le polaroid e le varie manipolazioni possibili.

©Maurizio Strippoli

Come descriveresti il tuo modo di fare foto, il tuo stile?

Di solito le mie foto non sono preparate, sono soggetti che incontro più o meno casualmente e che fotografo in maniera molto istintiva. Mi piacciono i tagli azzardati e le composizioni rigorose.

Le mie foto si contraddistinguono per i colori chiari ma non penso di avere ancora maturato un mio stile personale… la differenza tra quello che sono e quello che vorrei essere è ancora troppa.

©Maurizio Strippoli

Senza pensarci troppo: dicci tre cose che ti piacciono.

Le giornate ventose, la musica in cuffia, i bucaneve nel thè.

©Maurizio Strippoli

©Maurizio Strippoli

Se ti va, lascia una domanda per il prossimo intervistato.
Il tuo magazine/blog di fotografia preferito? I miei sono Foam e Zoom Magazine.

©Maurizio Strippoli

Ci suggerisci una canzone da ascoltare alla fine di questa intervista?

Fever Ray – when I grow up

Grazie mille a Maurizio per la sua disponibilità.

Visita il suo sito www.mauriziostrippoli.com e il suo album su Flickr.

 

3 Comments
  • Simone

    6 aprile 2012 at 9:53

    Bravo Maurizio!

  • David Tinius Rossi

    9 aprile 2012 at 8:12

    Promuovo pienamente il lavoro di Maurizio: esso é la prova di quanto uno studio attento e costante della fotografia possa offrire risultati eccellenti sia sul piano tecnico che visivo.

    Non é certo facile maturare uno stile personale, ma é anche vero che l’originalità risiede nell’interpretazione degli stimoli ricevuti. In tale senso “rubare” dagli altri diventa fondamentale per esprimere la propria creatività.

    Noto con piacere quanto la lettura di una rivista come “Zoom” abbia contribuito allo sviluppo di una poetica visiva coerente con le scelte editoriali di tale testata, al punto che non mi meraviglierei se in un prossimo futuro sarà possibile vedere Maurizio Strippoli tra gli autori pubblicati.

    Ottimo lavoro.

    P.S: avete caricato due volte una stessa fotografia nel portfolio allegato all’intervista.

  • Riccardo Salvatelli

    10 aprile 2012 at 11:42

    con ammirazione e stupore continuerò a seguire gli occhi di Maurizio. Complimenti sinceri.